Monsignor Alberto Castelli, (1907-1971), è stato uno dei padri fondatori dell'anglistica italiana, interlocutore dei maestri del suo tempo (Mario Praz lo cita in vari saggi, lo invita a collaborare al Teatro di Shakespeare della Sansoni, e ne segnala i lavori con affettuosa stima: «Il nostro Castelli...»). Nel suo ventennio di docenza in Università Cattolica (1934-1953), la produzione scientifico-letteraria di Alberto Castelli è assai fitta, comprendendo monografie su autori maggiori dal Tre al Seicento; ma anche diverse traduzioni (alcune tuttora in stampa) e lavori su scrittori moderni e contemporanei, come l'amatissimo Chesterton, di cui nel '38 tradusse l'Autobiografia, Thomas Hardy poeta, Aldous Huxley, George Bernard Shaw.
STUDI, MONOGRAFIE E ANTOLOGIE
- La «Gerusalemme liberata» nella Inghilterra di Spenser, Milano, Vita e Pensiero, 1936
- Thomas Hardy poeta. Saggio d'interpretazione, Milano, Vita e Pensiero, 1937
- Un poemetto inedito del secolo XVI in onore di San Tommaso Moro, «Aevum», 12, fasc. 2-3, (aprile-settembre 1938), pp. 225-252
- Scrittori inglesi contemporanei, Messina e Milano, Principato, 1939
- Milton. Liriche e drammi, Milano, Montuoso, 1941
- Problemi sceespirianì: The Merchant of Venice, Milano, Vita e Pensiero, 1943
- Lettura di George Bernard Show, Milano, Vita e Pensiero, 1945
- Geoffrey Chaucer, Brescia, Morcelliana, 1946
- G. K. Chesterton (nel decennio della morte), in «Humanitas. Rivista mensile di cultura», anno 1, n. 7, (luglio 1946), Brescia, Morcelliana, pp. 641-654
- Sugli scritti di San Tommaso Moro, Milano, Vita e Pensiero, 1946
- San Tommaso Moro e l'umanesimo inglese, Milano, Vita e Pensiero, 1946
- La poesia inglese del Settecento, Milano, Vita e Pensiero, 1947
- Liriche religiose inglesi, Brescia, Morcelliana, 1948
- Nota sulla poesia di T. S. Eliot, «Saggi di umanismo cristiano. Quaderni dell'almo Collegio Borromeo di Pavia», anno IV, n. 2, giugno 1949, pp. 16-27
- Note sull'umanesimo in Inghilterra, Milano, Vita e Pensiero, 1949
- I capolavori delle letterature straniere, a cura di M. Apollonio, F. Casnati, A. Castelli, L. Goncikov, G. Grùnanger, M. Hazon, C. Vian, Como e Milano, Marzorati, s.d. [1951]
- Scrittori e opere rappresentative della letteratura inglese contemporanea, Milano, La Goliardica, 1951
- Il peccato nei drammi di Shakespeare, in II peccato, Roma, Edizioni Ares, 1959, pp. 387-399
- La religione nei drammi di Shakespeare, Alba, Edizioni Paoline, 1963
- L'Università Cattolica: argomento di gratitudine, Milano, Vita e Pensiero, 1965
- Cristianesimo e letteratura in Aldous Huxley e Graham Greene, «Sacra Doctrina», 43,1966, pp. 325-356
- I due «19 maggio», «Moreana», 15-16, Hommage à Miss E Rogers, 1967, pp. 347-352
- La preghiera nelle tragedie di Shakespeare, in La preghiera, a cura di Renato Boccassino, 3 voll., Milano, Ancora, 1967, pp. 351-385
- Introduzione a W. Shakespeare, Teatro scelto, trad. di Francesco Franconeri e Carlo Rusconi, note di F. Franconeri, Milano, Bietti, s.d., pp. 5-18
TRADUZIONI
- HOLLIS, Christopher, Un cancelliere umanista sugli altari (tit. orig. Sir Thomas More, 1934), Como, Cavalieri, 1937
- >CHESTERTON, Gilbert, Autobiografia (tit. orig. Autobiography, 1936), Milano, Istituto di Propaganda Libraria, 1938
- LEWIS, C.S., Le lettere di Berlicche (tit. orig. The Screwtape Letters, 1942) Milano, Mondadori, 1947
- SHAKESPEARE, William, Tutto è bene quel che finisce bene (tit. orig. AU's WeU that Ends Well), in Shakespeare, Teatro, sotto la direzione di Mario Praz, Firenze Sansoni, voi. 2, 1946, pp. 1195-1294
- ELIOT, T.S., Assassinio nella cattedrale (tit. orig. Murder in the Cathedral, 1935), Milano, Bompiani, 1947
- LYLY, John, Campaspe, in Teatro Elisabettiano, a cura di A. Obertello. Milano, Bompiani, 1951, voi. 1, pp. 1-60
- SHEED, Francis J., Teologia e sanità mentale (tit. orig. Theology and Sanity, 1947), Brescia, Morcelliana, 1950
- MERTON, Thomas, La montagna delle sette balze (tit. orig. The Seven Storn Mountain, 1948), Milano, Garzanti, 1950
- MORO, Tommaso, Venti lettere, Roma, Studium, 1966
- MORO, Tommaso, Dialogo del conforto nelle tribolazioni, Roma, Studium
- MORO, Tommaso, Lettere dal carcere, introduzione di John Harriot, S.J., disegni di Aligi Sassu, Tipografia Poliglotta Vaticana, 1971
- MORO, Tommaso, Lettere, scelte tradotte e commenate da Alberto Castelli, a cura di Francesco Rognoni, Edizioni Vita e Pensiero, Milano 2008
POESIA
- Le poesie di don Alberto, Milano, Centro Stampa il Richiamo, 1969
SCRITTI SU ALBERTO CASTELLI
- BIGNAMI, Franco, Mons. Alberto Castelli, «Diocesi di Milano. Rassegna di vita e di storia ambrosiana», XII, n. 4, aprile 1971, pp. 177-180
- BUONASORTE, Nicla, Siri. Tradizione e Novecento, Bologna, Il Mulino, 2006
- MARC'HADOUR, Germain, recensione di La religione nei drammi di Shakespeare, «Moreana», 2, 1964, pp. 101-105
- MARC'HADOUR, Germain, Monseigneur Alberto Castelli, «Moreana», 30, 1971, pp. 15-24
- MARC'HADOUR, Germain, recensione del Dialogo del conforto nelle tribolazioni, «Moreana», 29, 1971, pp. 83-91
- OBERTELLO, Alfredo, Ricordo di Alberto Castelli, «Il ragguaglio librario», XXXVIII, n. 3,1971, p. 74
- PRAZ, Mario, Gli studi di letteratura inglese, in Cinquantanni di vita intellettuale italiana, 1896-1946, Scritti in onore dì B. Croce per il suo ottantesimo anniversario, a cura di C. Antoni e R. Mattioli, Napoli, Edizioni Scientifiche Italiane, 1950, voi. II, pp. 3-17
- PRAZ, Mario, Shakespeare in spiccioli, «Il Tempo», 23 aprile 1964, list, in Caleidoscopio shakespeariano, Bari, Adriatica Editrice, 1969, pp. 170-176
- Rossi, Sergio, Who Was Alberto Castelli?, «Moreana», 30, 1971, pp. 9-14
- STECCHETTI, Agostino, Memoria di Mons. Alberto Castelli Arcivescovo titolare di Rusio, Milano, Edizioni Scuole del Cardinal Ferrari, 1971



"Cristo e i pellegrini sulla strada di Emmaus" Affresco staccato, cm 103x116, Firenze, Museo di San Marco, cappella del Giovanato detta del Savonarola. Ubicazione: Firenze, convento di San Marco, refettorio piccolo. La datazione dell’affresco è situata al 1506 -1507, in conseguenza dell’identificazione, suggerita dal Vasari e universalmente accettata, del giovane pellegrino dai capelli rossi con fra’ Niccolò Schömberg, che fu priore dal 1506 al 1507, con il nome italianizzato di fra’ Niccolò della Magna, prima di divenire arcivescovo e cardinale succedendo a Sante Pagnini amico di Fra’ Bartolomeo, forse effigiato nell’altro pellegrino.
Cardinale Marino caracciolo - Particolare della tomba del Duomo di Milano - opera di Agostino Busti detto il Bambaja