Chiamato a far parte (7 febbraio) della missione
diplomatica inglese
incaricata di negoziare nei Paesi Bassi il rinnovo dei
patti commerciali,
More figura fra i destinatari delle istruzioni regie (7
maggio).
Partito da Londra il 12, insieme al segretario personale John
Clement,
giunge a Brugge il 17 e lą, poco pił tardi, rivede Erasmo.
Nelle pause delle difficili trattative ha occasione di recarsi per
consultazioni a Magonza (1° luglio),
a Tournai, e di visitare a Malines
(agosto) Hiėronymus Busleyden,
nella sua splendida casa-museo. In
settembre soggiorna ad Anversa presso Pieter Gilles,
segretario della cittą,
e in quello scenario colloca il dialogo del libro II di Utopia,
vergato appunto in quei mesi. Tornato a Brugge,
il 20 ottobre vi data la
lunga lettera polemica diretta a Martin van Dorp in difesa di Erasmo.
Benché compreso nella rinnovata commissione regia del 2 ottobre,
More non
attende la firma del nuovo trattato politico e commerciale
fra Inghilterra
e Borgogna (sottoscritto soltanto il 24 gennaio 1516);
il 23 ottobre aveva
lasciato Brugge, il 24 era a Gravelines,
diretto a Calais per l'imbarco
verso la patria.