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Judge John
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Judge John More
Sir John More
paadre di Thomas More (Età 76)
Spostiamoci ora dalla figlia di
More Elizabeth al nonno, Sir Thomas More, Giudice del tribunale del re. Oggi
osservando questo ritratto di famiglia con il senno di poi, la nostra attenzione
si concentra sulla figura vestita di nero sedutagli accanto, con una grossa
catena d'oro appesa al collo. Thomas More un uomo che come tutti ormai ben sanno
divenuto Lord Cancelliere d'Inghilterra fu giustiziato per tradimento al Tower
Hill e che, quattrocento anni dopo, fu canonizzato. Ma lo sguardo di un
contemporaneo si focalizzava sulla figura di Sir John. La sua figura, con il
vestito scarlatto della toga del giudice dallo sguardo penetrante e dal viso
gentile e felice, domina il ritratto di Holbein come patriarca della famiglia.
Tutti glia alri membri della famiglia, compresa la nuora Lady Alice, sono
vestiti in nero, il che fa da sfondo perfetto al suo abito scarlatto. Potrebbe
essere significativo il fatto che la bozza originale mostra Margarett Giggs
piegata su di lui il che richiama ulteriormente l'attenzione sul vegliardo e
dimostra che la bozza originale del quadro venne cambiata.
Sir John nacque nel 1451 in una
famiglia prospera di gente onesta ma non autorevole. Il padre, anche egli John
More, fu maggiordomo e amministratore del Lincoln's Inn e il suo lungo e onorato
servizio lo fece diventare membro della stessa Società. Il figlio ne ricalcò le
orme iniziando la carriera diventando amministratore del Lincoln's Inn. Sposò
Agnes Graunger nella chiesa di San Giles a Cripplegate nel 1474 e insieme
andarono a vivere a Milk Street nella City di Londra. Qui nacquero i loro sette
figli: Joan nel 1475, Thomas il primogenito nel 1477-8, Agatha nel 1479, John
nel 1480, Edward nel 1481, Elizabeth nel 1482, e in fine un'altra figlia Dorothy,
la cui data di nascita è tuttora sconosciuta. Il suocero di Sir John era
Sceriffo di Londra.
Sir John aveva ereditato la
proprietà di Gobions a North Mimms sul confine fra l'Hertfordshire e l'Essex
dalla famiglia della madre e qui visse l'ultima parte della sua vita.
Nel 1503 divenne Sergent at Low nel
1503, Giudice delle Common Pleas all'età di 66 anni e Magistrato del Re all'età
di 72 anni. Dopo la morte della prima moglie avvenuta intorno al 1506, Sir John
sposò Joanna Burton dalla quale non ebbe figli. Sebbene soleva prendere in giro
le mogli e ironizzare sulle trappole del matrimonio paragonando la scelta di una
moglie al:
mettere le mani in un canestro
contenente
serpenti e anguille
ma in rapporto di sette serpenti
per un'anguilla,
ovviamente amava lo stato di
marito, essendosi sposato almeno tre volte. L'ultima moglie, che egli sposò nel
1520, fu Alice, sorella di Christopher More di Looseley, vicino Guildford, che
visse più a lungo di lui. E fu proprio a causa di quest'ultimo matrimonio del
padre che Thomas More non potè ereditare la proprietà dei Gobions alla morte del
padre, poiché la proprietà fu ereditata dalla madre adottiva. Tuttavia il padre
gli lasciò in eredità i possedimenti vicino Hatfield, incluso Downes Farm e
Waltrapps. Nonostante tutto Thomas era molto affezionato alle mogli del padre
padre e fu un grande difensore delle madri acquisite.
Sir John non aveva approvato sempre
le scelte del figlio infatti lo tolse da Oxford dopo appena due anni, temendo
che l'interesse profondo che il figlio nutriva per il greco e il latino lo
avessero condotto ad una vita monastica distogliendolo dalla carriera legale
alla quale era destinato. E fu così che venne mandato al New Inn per iniziare i
suoi studi legali e infine fu pronto per iniziare la carriera forense al
Lincoln's Inn.
Possiamo dunque facilmente
immaginare le preoccupazioni che Sir John provò quando il figlio decise di
andare a vivere alla Charter House presso i Cappuccini per saggiare la sua
vocazione alla vita clericale. E possiamo immaginare il suo sollievo quando
Thomas decise di abbandonare l'idea del celibato e iniziò a corteggiare Jane
figlia maggiore dei Colt, vicini dei More nell'Essex, che sposò nel 1506.
Ma prima ancora che il figlio si
sposasse Thomas fu causa di un'altra preoccupazione per il padre quando divenne
membro del Parlamento. Lo sbarbatello, come veniva chiamato, osò contrapporsi
con un audace discorso in Parlamento alla domanda di una cospicua somma di
denaro che re Enrico VII aveva fatto per le nozze della figlia. Il re fu
profondamente adirato e, invece di punire l'offensore, querelò sir John che si
ritrovò rinchiuso nella Torre e fu costretto a pagare una cauzione di 100
sterline per essere rilasciato. Possiamo immaginare quanto il povero padre
dovette arrabiarsi per il comportamento poco saggio e pericoloso del figlio.
Thomas pensò perfino di espatriare per evitare la vendetta del Re e solo alla
sua morte la famiglia potè rilassarsi.
Sir John in seguito avrebbe fatto
una descrizione colorita e spiritosa del soggiorno nella Torre. Non c'era niente
però in quella figura compiacente e vestita di rosso che faceva presagire che
egli non sarebbe stato che il primo della famiglia ad essere imprigionato tra le
terribili mura della Torre. Cinque componenti del ritratto più Giles Geron, il
marito della nipote Cecily e il marito di Elizabeth, William Dauncey, sarebbero
stati ivi imprigionati; Margaret Giggs e Margaret Ropert vi furono interrogate e
John More, il primo dei suoi nipoti, insieme a William Roper vi furono
imprigionati. All'apice della carriera e del successo il figlio, Thomas, e il
suo fedele genero Giles Heron, lasciarono la Torre per incontrare la morte,
Thomas sopra un patibolo sulla Tower Hille Giles orribilmente a Tyburn.
Sir John amava l'avventura e
finanziò una spedizione per il nuovo mondo organizzata dal genero John Rastell.
Mentre Rastell era in viaggio Sir John si prese cura della moglie e dei servi di
Ranstal. Sfortunatamente la spedizione fallì.
C'è un'apparente immobilità nella
figura di Sir John in questo ritratto la stessa immobilità del cane che è ai
suoi piede che sembra, ad una prima impressione, dormire. Uno sguardo più
attento mostra invece che gli occhi di entrambi sono particolarmente vigilanti.
Conoscendo il figlio molto bene, Sir John appare preoccupato, come lo era la
nuora, Lady alice, di scoprire quale pazzia avrebbe commesso il figlio. Più
grande era il favore di cui godeva alla corte più alto diventava il pericolo di
cadere. Il figlio scrisse un magnifico epitaffio per il padre che venne in
seguito incorporato nel suo dopo la morte nel 1530 e che oggi possiamo ancora
leggere nella vecchia Chiesa a Chelsea:
Egli fu un uomo civile, piacevole,
inoffensivo, gentile,
pietoso, giusto e incorrotto,
che essendo vissuto per vedere il
figlio Lord Cancelliere d'Inghilterra,
e pensando di essere vissuto
abbastanza
felicemente dipartì da questo mondo
verso Dio.
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