San Tommaso Moro

"Il giusto sarà ricordato per sempre” Salmo 112,6;

«Egli potrebbe essere chiamato il santo patrono della vita famigliare. Di essa noi possediamo numerose e vivide descrizioni, e da essa egli attinse molta felicità. Felicità non diversa da quella che godono uomini e donne comuni: questo fatto aumenta gli orrori e la grandezza della sua fine».

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Margaret Roper

Margaret RoperFiglia primogenita di Thomas More, età 22 anni. Seduta alla sinistra della sua sorella più giovane, Cecilia, ed ai piedi della sua matrigna, Lady Alice Moro, c’è Margherita Roper, la figlia primogenita di Moro dell’età di 22 anni. Dal volto appare poco somigliante a suo padre, probabilmente ereditò l’aspetto della madre, Jane Colt, che morì quando Margherita aveva solo sei anni. Sappiamo molto più su Margherita che sugli altri figli di Moro poiché suo marito, Guglielmo Roper, scrisse una breve biografia del suocero circa 20 anni dopo la sua morte. Egli scrive naturalmente quella parte della vita di Moro che ricordava più chiaramente e sua moglie quindi gioca un ruolo predominante. Egli menziona raramente le sue sorelle, il fratello e la sorellastra e dimentica del tutto di menzionare la morte della madre di Margherita ed il secondo matrimonio di Moro con lady Alice Middleton. Sfortunatamente questo distorce la nostra visione storica. Per esempio nel dramma di Roberto Bolt “Un uomo per tutte le stagioni” basata sulla biografia del Roper, solo una figlia, Margherita, è menzionata, dando a molte persone l’impressione che Moro avesse solo una figlia. Margherita era una ragazza estremamente ingegnosa ed intelligente, e Moro traeva grande gioia dalla sua cultura. Anche Erasmo era un grande ammiratore del suo intelletto e le dedicò il suo “Commentari sugli Inni Cristiani del Prudentius”. Margherita fece una brillante traduzione del “Trattato sul Padre Nostro” di Erasmo che fu molto ammirata e lei e sua sorella la usarono per discutere in fluente latino con Enrico VIII, con suo grande stupore. Margherita e Guglielmo Roper si sposarono nel 1521, sebbene egli si fosse unito alla famiglia di Moro nel 1518 quando fu ammesso al Lincoln’s Inn. Al tempo in cui fu dipinto questo quadro, lei era sposata da sei anni. Così com’era una grande amica di Margherita Clements, Margherita Roper era anche devota alla sua sorellastra, la figlia di Lady Alice, Lady Alice Alington, che era di sei anni più vecchia, estremamente intellettuale ed anche molto bella. Guglielmo Roper ereditò la proprietà di famiglia Well Hall, ad Elthan, nel Kent nel 1524, così al tempo di questo ritratto Margherita era la padrona di questa grande casa. Ma a causa della carriera legale di Guglielmo, essi trascorsero molto del loro tempo a Bucklesbury con i Clements, o nella Grande Casa a Chelsea. Più tardi andarono a trascorrere un periodo di tempo a Butclose, una piccola proprietà confinante con la Grande Casa, che Moro gli cedette. I Roper ebbero cinque figli- Elisabetta, Maria, Tommaso (che nacque nel 1534 un anno prima dell’esecuzione di suo nonno), Margherita e Antonio. Dopo la morte del suo primo marito, Elisabetta, la figlia primogenita, sposò Sir Edoardo Bray, che era stato sposato con Maria Elrington, la nipote di Lady Alice, che morì lasciandogli un figlio, Rinaldo. Elisabetta morì ad Eton Bray nel 1560 e fu sepolta nella chiesa di famiglia. Sia Tommaso che Antonio divennero avvocati al Lincoln’s Inn. Moro deve aver scritto molte lettere a sua moglie ed ai suoi figli, ma la sola corrispondenza che è sopravvissuta sono le sue lettere a Margherita che furono protette e ricopiate interamente dalla sua serva, Dorotea Colly. L’assenza di lettere con il resto della famiglia tende a dare ai posteri l’impressione che Margherita fu il solo membro (della famiglia) con cui egli corrispondeva. Essendo il membro più intelligente, Moro fu rattristato dall’incapacità di Margherita di capire fino in fondo la sua posizione circa la supremazia del re nella chiesa. Egli scrisse a Margherita dalla Torre sulla sua “deplorevole lettera” scritta nel tentativo di fargli cambiare idea, cosa che gli procurò grande dolore. Moro era molto contento della sua famiglia, e traeva un piacere speciale dall’intelletto di Margherita. Ma gli altri suoi figli - la sua difficile figlia, Elisabetta, la bella e pia Cecilia, il diligente e pieno di fede Giovanni, l’intelligente, bella figliastra Alice - e la sua brillante, e devota moglie dalla lingua pungente Lady Alice, erano tutti stretti al suo cuore. Non c’è ragione di credere che Margherita fosse amata più di ognuno di loro. Dopo la sua morte (di Moro), lei affrontò grandi sofferenze. Lei e Margherita Clementes furono interrogate sulla rimozione della testa del padre dal Tower Bridge, un gesto davvero onorevole e coraggioso, e sulla lettera che lei aveva avuto dal padre. Guglielmo Roper fu imprigionato per un breve periodo per l’aiuto che egli aveva dato a Giovanni Bekynsdale, che era stato accusato di complotto contro il re col Cardinale Polacco. Il Cappellano dei Roper, Giovanni Ireland, fu giustiziato per la sua parte nel complotto dei Prebendari di Canterbury durante il 1544, in compagnia di Giovanni Larke, il parroco di Chelsea. Margherita passò un po’ di tempo con gli Alington nella loro casa a Horseheath Hall, vicino Cambridge, dove tentò anche di persuadere Roger Ascam a divenire tutore congiunto dei figli degli Alington e Roper, ma egli rifiutò. Margherita morì a Chelsea durante il natale del 1544 e fu sepolta nella vecchia chiesa di Chelsea. Guglielmo Roper a dispetto del suo desiderio di essere sepolto con lei, fu sepolto nella cappella dei Roper a St. Dunstan’s, Canterbury. Ora si crede che il corpo di Margherita fu rimosso da Canterbury e che sua figlia Elisabetta pose la testa di Moro nella tomba. Il ritratto di Holbein della famiglia Moro fu portato a Nostell Priory grazie alla famiglia Roper. Quando la discendenza maschile si estinse, Susanna Henshow, l’erede di Well Hall dove il dipinto fu appeso per molti anni, sposò Sir Guglielmo Rowland Winn, il 4° baronetto di Nosted nel 1729. Lei spostò il dipinto da Well Hall a Nostell Priory dov’è rimasto da allora.