Mia carissima figliuola di Gesù [...] la prima che io desidero in te è questa di san Paolo: «Tutto ritorna in bene a quelli che amano Dio». E per verità giacché Iddio può e sa cavare il bene anche dal male, per chi farà questo, se non per coloro che senza alcuna riserva si sono donati a lui? Perfino gli stessi peccati, da cui Iddio per sua bontà ci tiene lontani, dalla sua divina provvidenza sono ordinati al bene di quelli che a lui servono. Se il santo re Davide mai non avesse peccato, mai non avrebbe acquistato un’umiltà così profonda; né la Maddalena avrebbe tanto ardentemente amato Gesù, se egli non l’avesse perdonato tanti peccati e non avrebbe Gesù potuto a lei perdonarli, se ella non li avesse commessi. Considera, mia carissima figliuola, questo grande artificio di misericordia: converte le nostre miserie in favori [...]. Per questo dunque delle cadute non ti perdere di coraggio, ma rianimati a nova confidenza ed a più profonda umiltà. [...] affezionatissimo nel Signore p. Pio cappuccino (Epistolario III, p. 822-824, ed. 1994) Dio, onnipotente e misericordioso, ci ama di un amore infinito; la sua predilezione verso di noi è così grande che, sebbene noi non siamo altro che miseri peccatori, Egli trae dal male delle nostre azioni il maggior bene per le nostre anime. A tal proposito Padre Pio cita due esempi. Il primo è quello di Davide, re d’Israele, che, per sposare Betsabea, ne fece uccidere il marito Uria. A causa di questo peccato, Dio si adirò con lui e lo punì con la morte del figlio. Ma Davide si pentì amaramente della sua colpa ed acquistò un’umiltà così profonda da divenirne simbolo e modello per tutti noi. Il secondo è quello della Maddalena, la peccatrice del Vangelo, la quale, come dice Padre Pio, «non avrebbe tanto ardentemente amato Gesù, se Egli non l’avesse perdonati tanti peccati, e non avrebbe Gesù potuto a lei perdonarli se essa non li avesse commessi». Ecco il grande e incomprensibile mistero d’amore: in cambio del peccato, Gesù ci dà amore, perdono e tenerezza! Egli converte il veleno delle nostre azioni in antidoto per la nostra salvezza. La testimonianza dei Santi ci conferma questa verità. Santa Caterina da Siena diceva a coloro che si scandalizzano e si ribellano davanti a ciò che loro accadeva: «Tutto viene dall’amore, tutto è ordinato alla salvezza dell’uomo, Dio non fa niente se non a questo fine». San Tommaso Moro, prima del martirio, consolò la figlia dicendole: «Nulla accade che Dio non voglia, e io sono sicuro che qualsiasi cosa avvenga, per quanto cattiva appaia, sarà in realtà sempre per il meglio». Anche se le vie di Dio spesso ci sono sconosciute, Egli è il Signore della storia, e quando, alla fine, lo vedremo «faccia a faccia», avrà termine la nostra conoscenza imperfetta e conosceremo pienamente le vie, lungo le quali, anche attraverso i drammi del male e del peccato, Dio avrà condotto le sue creature.
San Pio di Pietralcina
- Dettagli
- Categoria: Devozione


